Manuale utente ImaCash

Impostazioni e Configurazione in ImaCash

Impostazioni raccoglie preferenze e permessi d’uso. Configurazione prepara database, integrazione e macchina. Apri la finestra adatta prima di modificare un parametro.

Torna all’indice del manuale Scegliere la modalità del database Ripristinare una copia Preparare la dipendenza OCR Area dell’importo e cartella OCR Lavorare senza integrazione esterna Scegliere il profilo della macchina Configurare l’elenco dei componenti Julia Avvio bloccato: opzioni di recupero

Cosa trovi in Impostazioni

Il pulsante Impostazioni della schermata principale apre Generale, Utenti, Avvertimenti di livello, Filtri, Carta e Opzioni avanzate. Generale comprende le sue sezioni e Lingua; Carta riunisce terminali di pagamento e display. Utenti ha moduli propri di creazione e modifica. Ogni sezione mantiene permessi e azioni specifici.

Navigazione reale di Impostazioni con sei sezioni e Salvare
Dimostrazione del menu Impostazioni. Un pulsante visibile qui non dimostra i permessi di accesso o modifica del tuo utente.

Cosa trovi in Configurazione

Apri Configurazione dall’icona del connettore nell’intestazione principale. Le tre aree sono Database, Integrazione e Macchina. Preparano collegamenti e campi del profilo scelto; questo non è il menu per svuotamenti, rifornimenti o incassi.

Navigazione reale di Configurazione: Database, Integrazione e Macchina
Le tre aree di Configurazione. I campi dei profili sono spiegati nelle relative guide; questa immagine non mostra un’installazione collegata.

Chi può accedere e modificare

Per aprire Impostazioni serve l’accesso ad almeno una sezione. Consultare non concede il diritto di modificare; sezioni e controlli disponibili dipendono dall’utente. Configurazione richiede l’identificazione autorizzata per quell’accesso. Essere amministratore Windows non sostituisce questi permessi; alcuni connettori possono richiedere anche l’elevazione durante la preparazione.

Prima di modificare un parametro

  1. Conferma con il responsabile il parametro e i dati privati corretti. Prima di cambiare collegamenti, termina il lavoro in corso e verifica che nessuna operazione abbia un risultato incerto.
  2. Per preferenze, utenti, filtri o carta, premi Impostazioni e scegli una sezione autorizzata. Controlla prima lo stato attuale e segui il tutorial specifico prima di modificare i campi.
  3. Per i collegamenti, apri Configurazione dall’icona del connettore, identificati se richiesto e scegli Database, Integrazione o Macchina. Segui la guida del profilo; non copiare indirizzi, porte o credenziali di un’altra installazione.
  4. Verifica come la finestra conserva le modifiche. Non usare test, Salvare o Riavvia per scoprirne l’effetto: possono scrivere dati, avviare collegamenti o influire sul lavoro della postazione.

Il salvataggio segue percorsi diversi

In Impostazioni, Salvare applica i gruppi autorizzati pertinenti. Utenti e terminali hanno azioni proprie di creazione, modifica o eliminazione; alcuni controlli applicano subito i cambiamenti. Non tutto attende il pulsante generale e non tutto viene annullato chiudendo.

In Configurazione, la X di chiusura controlla le modifiche in sospeso. Se appare Modifiche non salvate, Salvare avvia il salvataggio e le verifiche; Continua a modificare torna alla schermata e Esci senza salvare scarta ciò che non è ancora stato salvato. Se tutto riesce, l’avviso permette di riavviare, continuare a modificare o chiudere; il riavvio è una decisione separata.

Leggi i risultati per sezione. Una verifica fallita non dimostra che nessuna fase sia stata salvata: non esiste un annullamento generale. Una verifica riuscita non prova nemmeno un’operazione fisica o un pagamento. Conserva il messaggio ed esamina l’area interessata con il responsabile.

Avviso reale di modifiche non salvate con le tre opzioni di uscita
Avviso dimostrativo mostrato con il controllo reale, senza modificare o salvare la configurazione. Non rappresenta verifiche completate.

Chiudere, annullare e risultato atteso

Queste finestre non hanno un Annulla universale. Esci senza salvare in Configurazione non annulla salvataggi precedenti o azioni già eseguite. In Impostazioni, verifica il risultato di ogni azione prima di chiudere. Il risultato atteso è conservare soltanto la modifica autorizzata e verificarne poi l’effetto reale; non cambiare la licenza né riavviare un’operazione incerta per fare una prova.

Configurazione dalla schermata principale

Dimostrazione isolata con moduli reali. Non viene premuto Salvare, modificata un’installazione o eseguita alcuna operazione.

  1. Nella schermata principale, fai clic sull’icona del connettore per aprire Configurazione. Occorre un’identificazione autorizzata.
  2. La colonna a sinistra di Configurazione apre Database, Integrazione e Macchina. Questa installazione dimostrativa ha i dati di accesso vuoti.
  3. Fai clic su Integrazione a sinistra. Qui trovi Nessuna integrazione esterna e i selettori del gestionale.
  4. Fai clic su Macchina nella stessa colonna per accedere al selettore del profilo del dispositivo.
  5. Chiudi Configurazione con la X in alto a destra. Se ci sono modifiche in sospeso, compare questo avviso.
  6. Continua a modificare torna alla finestra. Esci senza salvare scarta le modifiche in sospeso, senza annullare le fasi già salvate. Salvare applica e verifica per fasi. Questa demo non salva.

Prosegui con la guida specifica

Scegliere la modalità del database

In Configurazione > Database scegli dove ImaCash conserva le proprie informazioni. Sono disponibili tre opzioni e se ne può selezionare una sola. Questa scelta riguarda ImaCash; non modifica la connessione del POS o della macchina.

Prima di cambiare modalità

Apri l’icona Configurazione dalla schermata principale e identificati con un utente autorizzato ad accedere a Configurazione. Conferma con l’amministratore il database usato dalla postazione e la presenza di una copia recuperabile. Effettua la modifica senza operazioni in corso. Se non conosci la modalità o devi spostare dati, mantieni la selezione attuale e fai preparare il cambiamento: selezionare un’altra opzione non dimostra che lo storico sia stato migrato.

SQLite portatile usa un database locale e non richiede MariaDB. I campi di connessione sono disattivati; non occorre inserire dati del server o dell’account.

SQLite portatile: selezionare il database locale senza MariaDB. Nessun campo di connessione viene compilato.
Dimostrazione: vero selettore Database. Il ritaglio mostra solo le tre opzioni, senza dati di connessione.

MariaDB portatile usa il motore locale avviato e arrestato da ImaCash. ImaCash gestisce l’indirizzo e l’account; questi campi non sono modificabili. La porta resta modificabile: conserva quella confermata per questa postazione, senza copiare valori da un’altra installazione.

MariaDB portatile: ImaCash gestisce il motore locale. La porta deve essere quella confermata per la postazione.
Dimostrazione: vero selettore Database. Il ritaglio mostra solo le tre opzioni, senza dati di connessione.

MariaDB esterno si collega al server preparato dall’amministratore. ImaCash non installa, avvia o arresta quel server da questa schermata. L’amministratore conferma la posizione e i dati di accesso; il collegamento al download ufficiale, da solo, non prepara il database di ImaCash.

MariaDB esterno: l’amministratore prepara il server e fornisce i dati di connessione in privato.
Dimostrazione: vero selettore Database. Il ritaglio mostra solo le tre opzioni, senza dati di connessione.

Dati richiesti dalle opzioni

Con MariaDB esterno, IP del server identifica il server, Porta la porta numerica di connessione, Utente l’account e Parola d’ordine la password privata. Richiedi questi dati all’amministratore e non pubblicarli. Questo pannello non ha un campo per scegliere un database per nome. In modalità portatile è modificabile solo la porta; con SQLite nessuno di questi quattro campi è attivo.

Passaggi per preparare la selezione

  1. Apri Configurazione > Database e annota in privato la modalità attuale prima di modificarla.
  2. Seleziona l’opzione confermata per la postazione. Le altre due si deselezionano. Deselezionando l’ultima opzione viene selezionato nuovamente MariaDB esterno: non significa lavorare senza database.
  3. Controlla i campi attivi per la modalità. Per quella esterna, conferma tutti e quattro i dati con l’amministratore; per quella portatile, la porta. Non usare questo selettore per riparare una connessione della macchina o del POS.
  4. Chiudi Configurazione con la X. Se ci sono modifiche in sospeso, leggi l’avviso prima di scegliere Salvare, Continua a modificare o Esci senza salvare.

Salvare e controllare il risultato

Salvare avvia la verifica e il salvataggio delle sezioni interessate; non è un’anteprima. SQLite verifica il database locale. MariaDB portatile può avviare il motore locale e controllare la connessione; la modalità esterna verifica l’accesso configurato. Se tutto riesce, l’avviso propone Riavvia ImaCash, Continua a modificare o Chiudi. Controlla il risultato prima di continuare: una connessione riuscita non dimostra la presenza di tutto lo storico né convalida gli incassi.

Continua a modificare torna al modulo. Esci senza salvare scarta le modifiche ancora in sospeso; non annulla un precedente tentativo di salvataggio. Il processo salva per fasi e può aver applicato parte della configurazione anche se un’altra fase fallisce. Non cambiare modalità ripetutamente e non riavviare per nascondere un errore.

Se compare un errore

Controlla quale sezione non ha superato la verifica e conserva il messaggio senza dati di accesso. Conferma con l’amministratore modalità, porta e, per la modalità esterna, disponibilità del server. Non reinstallare servizi o ripristinare una copia per provare. Prima di riprendere il lavoro, conferma la configurazione salvata e che la postazione mostri le informazioni attese. Il ripristino delle copie ha una procedura dedicata.

Video: dalla schermata principale alle modalità del database

Dalla schermata principale a Database: tre stati preparati, X e l’avviso delle modifiche. Dimostrazione nativa, senza identificazione, connessioni, migrazione dei dati o salvataggi. I sei passaggi sono disponibili anche in testo.

  1. Dalla schermata principale, apri Configurazione. Nell’uso reale sono richiesti identificazione e permesso di Configurazione; qui non viene confermata alcuna identità.
  2. SQLite portatile: selezionare il database locale senza MariaDB. Nessun campo di connessione viene compilato.
  3. MariaDB portatile: ImaCash gestisce il motore locale. La porta deve essere quella confermata per la postazione.
  4. MariaDB esterno: l’amministratore prepara il server e fornisce i dati di connessione in privato.
  5. X avvia la chiusura. Se hai modificato qualcosa, appare l’avviso delle modifiche in sospeso; nella barra laterale non c’è un pulsante Salva generale. Qui indichiamo soltanto X.
  6. Alla chiusura, Salvare tenta di applicare le modifiche; Continua a modificare torna al modulo ed Esci senza salvare scarta ciò che non è ancora stato salvato.

Ripristinare una copia

Configurazione > Database permette di scegliere una copia delle informazioni di ImaCash e richiederne il ripristino. Ripristina ha una conferma propria: non attende Salvare alla chiusura di Configurazione.

Prima di continuare

Servono un utente autorizzato ad accedere a Configurazione e la verifica dell’amministratore. Termina le operazioni e controlla che non ci siano incassi con esito incerto. Conserva una copia recuperabile dello stato attuale. Se più postazioni condividono il database, coordina l’intervento fra tutte. Ripristinare i dati di ImaCash non restituisce né ritira contante dalla macchina.

Copie disponibili

ImaCash tenta di creare una copia automatica alla chiusura. Usa file giornalieri, può aggiornare la copia dello stesso giorno e ne conserva fino a sette per tipo; questo non dimostra sette giornate complete né una copia valida dell’ultima chiusura. Conferma data e origine. Il selettore mostra copie SQLite in modalità SQLite e MariaDB nelle modalità MariaDB. Non cambiare modalità solo per trovare un’altra copia.

Il selettore e il pulsante piccolo

Ripristina copia identifica l’elenco. Ogni voce mostra tipo, data di modifica e nome del file; fai confermare all’amministratore il punto da recuperare. Il pulsante piccolo accanto all’etichetta apre la cartella delle copie in Esplora file; non ripristina e non apre una selezione per importare. Se il nome non entra nell’elenco, controllalo nella cartella senza modificare i file.

Se appare Nessuna copia disponibile, Ripristina è disattivato. Controlla la modalità e chiedi all’amministratore di individuare una copia adatta. Non rinominare file o copiare database da un’altra postazione per farli apparire.

Dimostrazione isolata: file e data fittizi; non esiste una copia di esempio e Accettare non viene premuto.

Vero selettore senza copie disponibili e ripristino disattivato
Vero selettore senza copie disponibili e ripristino disattivato
Vero selettore con una voce dimostrativa e Ripristina attivo
Vero selettore con una voce dimostrativa e Ripristina attivo
Vero avviso di perdita dei dati successivi, con croce per annullare e spunta per accettare
Vero avviso di perdita dei dati successivi, con croce per annullare e spunta per accettare

Procedura passo per passo

  1. Apri l’icona Configurazione dalla schermata principale, identificati ed entra in Database. Mantieni la modalità confermata per la postazione.
  2. In Ripristina copia, controlla tipo, data e nome. Il pulsante piccolo permette di consultare la cartella; aprirla non avvia il recupero.
  3. Seleziona la copia confermata e premi Ripristina. Leggi l’avviso: i dati successivi al punto di ripristino andranno persi. Scorri il testo dell’avviso se non entra nello spazio.
  4. Per fermarti, usa il pulsante con la croce nell’avviso. Accetta con la spunta soltanto dopo la conferma della copia e dell’intervento da parte dell’amministratore; ImaCash preparerà la richiesta e si riavvierà.

Accettare e annullare

Accettare avvia la preparazione del ripristino e il riavvio automatico. Non è un test in lettura e non significa che il recupero sia terminato. La richiesta viene verificata ed elaborata all’avvio. Non forzare la chiusura e non premere di nuovo Ripristina durante la preparazione.

La croce annulla questa richiesta prima della preparazione e torna al modulo. Non annulla un ripristino precedente né modifiche già salvate. Esci senza salvare in Configurazione non sostituisce questa conferma.

Dopo il riavvio

Leggi il risultato. Dopo un ripristino completato, ImaCash si apre in modalità limitata, con incassi e acquisizione vendite bloccati. Confronta le vendite successive alla copia con il POS e lo storico della macchina prima di riprendere gli incassi. L’amministratore deve verificare lo stato e riavviare per ricontrollare il database; il solo riavvio non riconcilia le vendite né dimostra il contante presente.

Copia assente o messaggio di errore

Conserva il messaggio senza dati privati e chiedi all’amministratore di controllare la copia e lo stato risultante. Un riavvio non dimostra il corretto recupero. Se viene richiesto un recupero, non accettare un’altra copia e non riavviare ripetutamente. La verifica dei dati e delle operazioni reali non fa parte di questa dimostrazione.

Video: dalla schermata principale all’avviso di ripristino

Dimostrazione dalla schermata principale, con finestre native complete, metadati fittizi e sei passaggi. Non vengono eseguiti identificazione, apertura di cartelle, ripristino, accettazione, annullamento o riavvio di ImaCash.

  1. Dalla schermata principale, apri Configurazione. Nell’uso reale servono identificazione e permesso di Configurazione; poi entra in Database. Qui non viene confermata alcuna identità.
  2. Senza copie disponibili, Ripristina non è attivo. Controlla la modalità e consulta l’amministratore.
  3. La voce fittizia mostra tipo, data e nome. Il pulsante piccolo apre la cartella senza avviare il ripristino.
  4. Ripristina è un’azione separata: non attende Salva alla chiusura di Configurazione. Qui indichiamo soltanto il pulsante; l’avviso successivo è un’altra vista preparata, senza premerlo.
  5. Ripristina mostra un avviso di perdita dei dati successivi. La spunta preparerebbe la richiesta e il riavvio.
  6. La croce annulla prima della preparazione. La dimostrazione termina qui, senza accettare né presentare un recupero come effettuato.

Preparare la dipendenza OCR

OCRFiles richiede il pacchetto di riconoscimento in spagnolo per proseguire la configurazione. Questa preparazione è distinta dalle aree dello schermo, dalla cartella delle transazioni e dalla modalità automatica.

Prima di iniziare

Con un utente autorizzato, apri Configurazione dal connettore nell’intestazione. In Integrazione, seleziona la categoria ImaCash e OCRFiles. Concorda il cambiamento con il responsabile della postazione e predisponi Internet e il permesso di scrittura per l’account Windows che esegue ImaCash.

Quando appare il download

Selezionando OCRFiles, ImaCash verifica se rileva il pacchetto di lingua. Se manca, una domanda propone di scaricarlo da ImaCloud. Scarica dipendenza permette di riprovare. Il pacchetto è spagnolo anche con l’interfaccia in un’altra lingua e non modifica i menu.

Dimostrazione: controlli reali senza eventi operativi. Le immagini non provengono da un cliente e non dimostrano un download.

Pulsante Scarica dipendenza quando manca il pacchetto OCR.
Pulsante Scarica dipendenza quando manca il pacchetto OCR.
Domanda di ImaCash per scaricare il pacchetto in spagnolo.
Domanda di ImaCash per scaricare il pacchetto in spagnolo.
Avviso di pacchetto OCR necessario dopo aver annullato la domanda.
Avviso di pacchetto OCR necessario dopo aver annullato la domanda.

Passaggi

  1. Apri Configurazione > Integrazione e seleziona ImaCash > OCRFiles. Se il pacchetto è già rilevato, non occorre scaricarlo di nuovo.
  2. Se appare la domanda sul pacchetto spagnolo, leggi l’avviso. La croce annulla; il segno di conferma avvia il download.
  3. Se scegli di scaricare, attendi avanzamento e risultato. L’avvio o una percentuale non significa che il download sia terminato.
  4. Dopo il messaggio di download riuscito, continua la configurazione OCR. Se il pacchetto manca, usa Scarica dipendenza per riprovare dopo aver corretto il problema.

Confermare, annullare e salvare

Confermare l’avviso avvia subito il download e salva il file di lingua nello spazio gestito da ImaCash. Non attende il salvataggio di Configurazione. Il download non imposta aree o percorsi, non crea vendite e non convalida il riconoscimento.

Annullare la domanda non scarica il pacchetto e mostra l’avviso che è necessario per continuare. Non elimina un pacchetto esistente. Uscire poi da Configurazione senza salvare scarta le modifiche in sospeso, ma non annulla un download già eseguito.

Risultato atteso

Quando ImaCash rileva il pacchetto, il pulsante di download scompare e diventano disponibili i controlli OCR applicabili. Occorre ancora preparare e verificare aree e cartella prima dell’uso. Il file di lingua non dimostra riconoscimento corretto, acquisizione automatica o un incasso.

Se non puoi continuare

Se il download viene annullato o fallisce, OCR non è pronto. Chiedi al tecnico di verificare Internet, accesso al servizio e scrittura con l’account Windows reale; non disattivare le protezioni. Conserva l’avviso per l’assistenza e riprova dal pulsante. Non usare vendite reali per diagnosticare la dipendenza.

Percorso: individuare la domanda e annullare

Dimostrazione senza download, installazione o salvataggio; solo navigazione e avvisi nativi.

  1. 1. Dalla schermata principale dimostrativa, individua il connettore Configurazione. Se viene richiesta l’identificazione, usa un account autorizzato; qui non si accede.
  2. In Configurazione, apri Integrazione e seleziona ImaCash > OCRFiles.
  3. Se manca il pacchetto, Scarica dipendenza permette di riprendere la preparazione.
  4. L’avviso propone il pacchetto spagnolo. Confermare avvierebbe il download; qui non si conferma.
  5. 5. La croce annulla la domanda. Qui viene solo indicata: l’avviso successivo è preparato separatamente, senza clic né download.
  6. La croce annulla e l’avviso spiega che il pacchetto è ancora necessario. Non si mostra un’installazione completata.

Area dell’importo e cartella OCR

Prepara l’area dell’importo sullo schermo e la cartella di scambio OCRFiles. Queste opzioni si verificano separatamente dal download della dipendenza e dall’automazione del pagamento.

Prima di iniziare

Dalla schermata principale apri Configurazione con l’identificazione e le autorizzazioni richieste. In Integrazione seleziona ImaCash > OCRFiles. Prepara prima la dipendenza OCR; usa un ambiente dimostrativo del POS, senza dati reali né incassi.

Preparare la dipendenza OCR

Passaggi

  1. Lascia visibile l’importo del POS nella posizione, nelle dimensioni e nella scala dello schermo che utilizzerai. Evita finestre sovrapposte e altri numeri nell’area.
  2. Premi Quantità in metallo, l’etichetta del pulsante dell’importo. Configurazione e la finestra principale si nascondono temporaneamente. Trascina con il pulsante sinistro intorno al solo importo e rilascia per confermare il rettangolo; non compare un secondo pulsante Accetta.
  3. In Transazioni scegli con il pulsante della cartella la directory riservata a OCRFiles. Conferma posizione e permessi di lettura e scrittura dell’account Windows di ImaCash. Controlla il campo anche se annulli la selezione.
  4. Chiudi Configurazione e scegli Salvare per verificare e applicare. Se mancano l’area dell’importo, la cartella o la dipendenza, leggi l’avviso e completa la preparazione prima di proseguire.

La selezione conserva coordinate dello schermo. Un rettangolo senza larghezza o altezza viene rifiutato; una nuova selezione valida sostituisce l’area precedente dello stesso tipo. Il pulsante verde indica un’area definita, senza provare il riconoscimento. Ricalibra dopo variazioni di posizione, monitor, risoluzione o scala del POS.

Transazioni richiede una cartella, non un’immagine o un eseguibile. L’OCR vi scrive i messaggi di vendita letti dal connettore. Un percorso non vuoto non prova i permessi o la lettura corretta; usa una cartella dedicata senza file estranei. L’avvio può crearla se manca e dispone dei permessi.

Controlli reali delle aree OCR; questo tutorial usa Quantità in metallo per l’importo.
Controlli reali delle aree OCR; questo tutorial usa Quantità in metallo per l’importo.
Selettore reale durante il trascinamento di un’area su sfondo neutro dimostrativo, senza dati del POS.
Selettore reale durante il trascinamento di un’area su sfondo neutro dimostrativo, senza dati del POS.
Campo Transazioni e pulsante della cartella reali, con percorso vuoto nella dimostrazione.
Campo Transazioni e pulsante della cartella reali, con percorso vuoto nella dimostrazione.

Confermare, annullare e salvare

Salvare verifica i requisiti e scrive la configurazione OCR e l’integrazione; la chiusura di Configurazione può applicare altre fasi e aprire connessioni. Controlla ogni risultato: non esiste un ripristino globale dell’intero processo.

Continua a modificare torna al modulo. Esci senza salvare non esegue il salvataggio in attesa e non annulla download o modifiche già applicati. Alla successiva configurazione verifica aree e cartella; chiudere non prova che tutto sia stato annullato.

Risultato atteso

Il risultato atteso è un’area dell’importo definita e una cartella accessibile, con salvataggio confermato. Non prova una vendita riconosciuta o un incasso. I campi di terminale, operatore e giustificativo, le immagini e l’OCR automatico hanno una revisione propria.

Se non puoi continuare

Se mancano i pulsanti delle aree, verifica la dipendenza. Se l’importo manca o viene letto male, controlla rettangolo, finestra e scala. Se non arrivano messaggi, verifica cartella e permessi. Controlla POS, ImaCash e contante reale prima di ripetere un’operazione incerta.

Percorso: area dell’importo e cartella OCR

Dimostrazione isolata con controlli reali e sfondo neutro. Il gesto del selettore non cattura un POS e non riconosce vendite; non si salvano configurazioni e non si eseguono incassi.

  1. Individua Quantità in metallo in OCRFiles. Prepara prima la dipendenza e la finestra del POS.
  2. Trascina per delimitare l’importo e rilascia per confermare. Il selettore reale appare su sfondo neutro.
  3. Scegli una cartella dedicata in Transazioni. Verifica percorso e permessi dell’account Windows.
  4. Alla chiusura, Salvare verifica e applica per fasi. Questo esempio non salva configurazioni e non riconosce vendite.

Lavorare senza integrazione esterna

La casella Nessuna integrazione esterna prepara ImaCash senza un connettore con il POS. Concorda questa modalità con il responsabile della postazione; riguarda la configurazione del connettore, non la scelta della macchina.

Prima di modificare la casella

Apri Configurazione con un utente autorizzato a questo accesso. Termina le operazioni e verifica ogni vendita con esito incerto. Chiedi all’installatore di conservare privatamente la guida e i parametri del connettore attuale prima di modificarli.

  1. Dall’icona di connessione nell’intestazione principale, apri Configurazione, identificati ed entra in Integrazione.
  2. Individua Nessuna integrazione esterna. Deselezionata consente di configurare un connettore; da sola non dimostra che sia pronto o collegato.
  3. Selezionala solo se la postazione deve rimanere senza connettore esterno. Il modulo svuota i dati di connessione, rimuove la scelta del programma e blocca i selettori interessati. Nulla è ancora salvato.
  4. Chiudi con X. Se compaiono modifiche in sospeso, Salvare tenta di applicare la configurazione; Continua a modificare torna al modulo ed Esci senza salvare scarta quanto è ancora in sospeso. Leggi l’esito di ogni gruppo.

Dimostrazione isolata: nessun salvataggio, collegamento o operazione.

Casella reale Nessuna integrazione esterna deselezionata in dimostrazione
L’assenza della spunta non dimostra che un connettore sia configurato.
Casella reale Nessuna integrazione esterna selezionata in un esempio non salvato
La spunta è solo visiva. La dimostrazione non modifica un’installazione.

Cosa cambia nella schermata

Selezionandola, categoria e versione vengono disabilitate, la scelta del programma viene nascosta e i dati di connessione visibili vengono svuotati. Deselezionarla mostra di nuovo il selettore; scegli nuovamente categoria, programma e versione quando necessario e prepara i campi seguendo la guida. I valori precedenti non vengono ripristinati automaticamente.

Salvare e configurare nuovamente

Salvare il passaggio a questa modalità mantiene Nessuna integrazione esterna e svuota i dati di connessione e scambio di questa configurazione, compresi i campi di accesso. Non è una pausa che conserva i dati per riattivarlo. Il salvataggio ha più fasi: controlla ogni esito e riapri per verificare lo stato conservato. Esci senza salvare non annulla le fasi già applicate. Questa opzione non attiva da sola un POS interno e non concede permessi per transazioni manuali. Modificarla non annulla una vendita e non restituisce denaro.

Se aspettavi vendite dal POS

Verifica questa casella con il responsabile e segui la guida del connettore per prepararlo nuovamente. Deselezionarla non garantisce il recupero delle vendite in sospeso. Controlla POS, ImaCash e contanti reali prima di ripetere un’operazione incerta; non cambiare modalità o riavviare per provare un pagamento.

Guide delle integrazioni POS · Scegliere il profilo della macchina · Guida alla transazione manuale

Nessuna integrazione esterna: percorso dalla schermata principale

  1. Nella schermata principale, fai clic sull’icona del connettore per aprire Configurazione. Occorre un’identificazione autorizzata.
  2. La colonna a sinistra di Configurazione apre Database, Integrazione e Macchina. Questa installazione dimostrativa ha i dati di accesso vuoti.
  3. Fai clic su Integrazione a sinistra. Qui trovi Nessuna integrazione esterna e i selettori del gestionale.
  4. Seleziona Nessuna integrazione esterna sopra i selettori. Questi si bloccano e la scelta del gestionale viene nascosta. Questa modifica dimostrativa non è ancora salvata.
  5. Chiudi Configurazione con la X in alto a destra. Se ci sono modifiche in sospeso, compare questo avviso.
  6. Salvare cancella i parametri precedenti. Deselezionare non li ripristina. Esci senza salvare non annulla le fasi già salvate. Questa demo non applica modifiche.

Scegliere il profilo della macchina

Questo percorso mostra dove trovare il selettore e come preparare i dati corretti. Ogni macchina ha una propria guida: scegliere un nome non dimostra che modello, firmware o funzioni siano pronti.

Accesso e preparazione

Configurazione richiede identificazione con il permesso di accesso a Configurazione. Essere amministratore Windows non sostituisce tale permesso. Prima di cambiare controllore, termina le operazioni e verifica con il responsabile dell’installazione qualsiasi operazione con esito ancora in sospeso.

  1. Apri Configurazione dall’icona del connettore nell’intestazione principale. Identificati se richiesto e premi Macchina nel modulo.
  2. Nel selettore Macchina, scegli il profilo confermato per il dispositivo. L’elenco può variare in base all’installazione. Non scegliere un altro produttore per somiglianza del nome e non considerare la presenza nell’elenco una certificazione di compatibilità.
  3. Apri la guida specifica dal catalogo macchine di questo manuale e verifica modello, versione e valuta quando appaiono questi selettori. Julia è usato solo come esempio visivo; la configurazione dei componenti ha un percorso separato.
  4. Prepara i dati privati indicati nella guida. Usa «Salvare» e controlla il riepilogo solo quando l’installazione è pronta. La dimostrazione video non salva e non verifica connessioni.

Dimostrazione dell’accesso e del selettore. Nessuna macchina collegata, nessun salvataggio o test di connessione.

Selettore Macchina reale su None, in una dimostrazione senza dispositivo
Ritaglio dell’intestazione e del selettore reali. None illustra l’opzione senza controllore, non una raccomandazione per un’installazione.
Selettore Macchina reale su Julia, senza applicare la configurazione
Julia è selezionato solo visivamente. Nessun componente aperto, nessun dato inserito e nessun dispositivo collegato.

Dati propri di ogni profilo

Indirizzo, porta, account, password, certificato e porta seriale non sono campi universali. Usa soltanto quelli mostrati dal profilo e i valori privati confermati dal responsabile. Non copiare valori di un’altra installazione e non modificare certificati, permessi o accessi per provare combinazioni.

Salvare, uscire e verificare

«Salvare» può verificare e avviare connessioni reali; non è una prova innocua del selettore. Il salvataggio ha più fasi e può riutilizzare verifiche in assenza di modifiche. Leggi il risultato di ogni gruppo, riapri per verificare i dati conservati e riavvia solo se il riepilogo lo propone. Esci senza salvare evita di salvare la modifica in sospeso ma non annulla le fasi precedenti. Un nome selezionato o lo stato Connesso non dimostrano incassi, inventario fisico o tutte le funzioni del dispositivo.

Profilo assente o avviso

Interrompi la preparazione e consulta guida e responsabile prima di sostituire un profilo o ripetere un tentativo. None è l’opzione senza controllore; non ripara una connessione. In caso di operazione incerta, verifica stato e contanti reali prima di ripetere, riavviare o cambiare configurazione.

Catalogo e guide delle macchine · Configurare i componenti Julia

Profilo della macchina: percorso dalla schermata principale

  1. Nella schermata principale, fai clic sull’icona del connettore per aprire Configurazione. Occorre un’identificazione autorizzata.
  2. La colonna a sinistra di Configurazione apre Database, Integrazione e Macchina. Questa installazione dimostrativa ha i dati di accesso vuoti.
  3. Fai clic su Macchina nella stessa colonna per accedere al selettore del profilo del dispositivo.
  4. Individua il selettore sotto Macchina. None indica che non è selezionato alcun profilo; non ripara una connessione. Apri il selettore e scegli solo il profilo confermato per il dispositivo. Consulta la sua guida prima di compilare i campi. Qui non si modifica né collega una macchina.
  5. Chiudi Configurazione con la X in alto a destra. Se ci sono modifiche in sospeso, compare questo avviso.
  6. Continua a modificare torna alla finestra. Esci senza salvare scarta le modifiche in sospeso, senza annullare le fasi già salvate. Salvare applica e verifica per fasi. Questa demo non salva.

Configurare l’elenco dei componenti Julia

Usa questa procedura per indicare i componenti della tua macchina Julia e come si collegano. L’elenco è una configurazione manuale: la presenza di un nome non dimostra che il dispositivo sia collegato o validato.

Accesso e preparazione

Dal pulsante Configurazione di ImaCash, con l’identificazione e i permessi appropriati, accedi a Macchina, seleziona Julia e premi Configura componenti Julia. Chiedi all’installatore la composizione esatta e le porte necessarie; prepara i driver di ciascun componente prima dell’uso operativo.

Aggiungere, verificare e rimuovere componenti

  1. Apri la procedura e verifica le righe esistenti. Se non ci sono ancora componenti salvati, viene proposta una riga; non considerarla un rilevamento dell’hardware.
  2. Premi + per aggiungere una riga e scegli il dispositivo corretto dall’elenco. Ogni riga rappresenta un componente e ogni nome di dispositivo può comparire una sola volta.
  3. Per un dispositivo seriale, seleziona la Porta COM confermata. Due componenti seriali non possono usare la stessa porta. Per CR50 compare automaticamente USB, senza selezionare una COM.
  4. Usa la X di una riga per rimuoverla dall’elenco in modifica. Non disinstalla driver e non elimina vendite o movimenti. Non lasciare l’elenco vuoto se intendi salvarlo.
  5. Verifica tutto l’elenco prima di Salvare. Se stavi solo consultando o non vuoi conservare la modifica, premi Annulla. Non premere Test in questa dimostrazione.

Dispositivo e connessione

Nome dispositivo offre i nomi disponibili in questa revisione; scegli quello corrispondente all’installazione senza sostituirlo con uno simile. Porta COM si usa per le connessioni seriali. CR50 utilizza il proprio driver USB: prepara il driver GRG e Dunite e chiudi ToolPlus prima di collegare ImaCash. Non copiare la porta dimostrativa su una postazione reale.

Pulsante Configura componenti Julia e riepilogo nel modulo Configurazione
Accesso reale alla procedura; il riepilogo vuoto dimostrativo non rappresenta la tua installazione.
Procedura Componenti Julia con una riga CR50 e connessione USB
Esempio isolato: CR50 usa USB senza selettore di porta COM attivo né prova seriale.
Procedura con CR50 e una seconda riga NV200 dimostrativa
Due righe dimostrative. La porta mostrata è fittizia e non va riutilizzata in un’installazione.
Procedura dopo la rimozione della seconda riga, con Salvare e Annulla visibili
La X modifica solo l’elenco in corso di modifica; nell’esempio non si eseguono salvataggi o connessioni.

Salvare e annullare sono passaggi distinti

Salvare in Componenti Julia verifica le righe e scrive immediatamente l’elenco. Potrebbe essere necessario verificare la preparazione di CR50. Se l’operazione termina, la procedura si chiude, Configurazione aggiorna il riepilogo e conserva modifiche in sospeso. Verifica poi la chiusura di Configurazione: il suo Salvare può chiudere le connessioni attuali e tentare di avviare Julia; non è una semplice anteprima e non dimostra un incasso.

Annulla scarta le modifiche non ancora salvate in questa procedura. Non ripristina un elenco già salvato qui; anche Esci senza salvare nella finestra principale di Configurazione non va usato per annullare quel salvataggio precedente. Se compare un errore, non considerare applicata la configurazione: verifica il risultato prima di operare.

Cosa fa Test

Per i componenti seriali, Test tenta una connessione reale al dispositivo e alla porta selezionati. Usalo solo con la postazione preparata e seguendo le indicazioni dell’installatore. Una risposta corretta non valida incassi, rimborsi o inventario. CR50 non offre questa prova COM; per CCR, l’ingranaggio apre una configurazione specifica e non una prova seriale.

Verifiche e limiti

Se mancano dati o si ripete un dispositivo o una porta seriale, correggi le righe prima di salvare. La preparazione di CCR e i suoi campi sono trattati separatamente nella guida CPI; questo percorso non dimostra che tale variante completi la configurazione della tua installazione. Non ripetere connessioni e non riavviare per risolvere un’operazione in contanti con risultato non confermato.

Percorso dell’elenco dei componenti

Dimostrazione isolata con moduli reali, componenti e porta fittizi. Nessuna macchina viene provata, salvata o collegata e non viene rappresentato un risultato operativo.

  1. In Macchina, Configura componenti Julia apre la procedura. Il riepilogo riguarda le impostazioni salvate, non un controllo fisico.
  2. Una riga CR50 mostra automaticamente USB. Il selettore del dispositivo e i pulsanti sono quelli del modulo reale.
  3. Si aggiunge una seconda riga dimostrativa per NV200 con una porta fittizia. Verifica la composizione ed evita dispositivi o porte duplicati.
  4. La seconda riga viene rimossa con la X. Salvare e Annulla restano inattivi: la dimostrazione termina prima di scrivere o collegare.

Guide correlate

Avvio bloccato: opzioni di recupero

Questo avviso compare quando ImaCash non può verificare il database durante l’avvio. L’avvio normale resta bloccato; l’avviso da solo non dimostra che tutti i dati siano danneggiati o che una copia possa recuperarli.

Quando compare e chi può agire

Compare automaticamente all’avvio, prima dell’operatività normale; non si apre da un menu di incasso. Recupera copia locale e Verifica riparazione richiedono poi l’identificazione di un utente ImaCash con permesso di Amministrazione. L’accettazione dei rischi non sostituisce tale autorizzazione. Riprova, Continua con limitazioni e Uscita hanno effetti diversi.

Leggere l’avviso e scegliere una copia

Dettagli mostra il messaggio ricevuto in sola lettura. Conservalo per il responsabile senza condividere indirizzi, account o dati privati. Ripristina copia offre le copie locali trovate dall’applicazione per il motore configurato; inizialmente nessuna è selezionata. La presenza nell’elenco non ne dimostra l’integrità. Se necessario, amplia la finestra o scorri il pannello per leggere tutti i rischi.

Passaggi prima di scegliere un’azione

  1. Leggi il blocco, i dettagli e gli avvisi sulla perdita di dati e sui contanti. Verifica se un’operazione ha ancora un risultato non confermato.
  2. Se il responsabile ha deciso di recuperare una copia, scegli la data e il file corretti per questa installazione. Non usare una copia di un’altra installazione e non cambiare motore per forzarne la selezione.
  3. Leggi e accetta i rischi solo quando li comprendi e intendi richiedere recupero, riparazione o modalità limitata. Cambiando copia, l’accettazione precedente viene rimossa: verifica di nuovo la scelta.
  4. Scegli una sola azione e segui il risultato e l’identificazione richiesta. Un pulsante attivo o una richiesta accettata non significano recupero completato o pagamento confermato.

Cosa fa ciascun pulsante

Riprova ripete la verifica del database configurato. Se è verificabile, l’avvio normale può continuare. Non ripristina una copia e non riconcilia da solo una vendita o i contanti.

Continua con limitazioni consente le consultazioni e la configurazione disponibili, mantenendone i permessi. Non collega la macchina e mantiene bloccati incasso e acquisizione. Per tornare a operare, il responsabile deve risolvere la causa, verificare i dati e riavviare ImaCash; il solo riavvio non dimostra un recupero corretto.

Recupera copia locale richiede una copia selezionata, l’accettazione dei rischi e l’identificazione con permesso di Amministrazione. Il recupero richiesto viene verificato ed eseguito durante questo avvio. Se termina correttamente, ImaCash entra in modalità limitata per verificare vendite, movimenti e contanti successivi alla copia; non riprende automaticamente gli incassi.

Verifica riparazione richiede anch’esso accettazione e identificazione di Amministrazione. La riparazione sicura ammette solo tabelle MyISAM o Aria compatibili e richiede una copia preventiva verificata; SQLite, InnoDB o strutture non supportate richiedono recupero specializzato o una copia verificata. Se la riparazione riesce, il database viene verificato di nuovo e l’avvio normale può continuare. Non valida il risultato fisico delle operazioni precedenti.

Uscita chiude questo tentativo di avvio. La croce della finestra ed Esc scelgono anch’essi di uscire se non è stata richiesta un’altra azione. Non annullano un recupero già eseguito né un’operazione sulla macchina.

Nessun Salvare o Annulla di configurazione in questo avviso

Questa schermata non ha Salvare o Annulla di configurazione. Selezionare una copia o accettare i rischi non esegue il recupero; i pulsanti richiedono azioni con i controlli indicati. Annullare l’identificazione non autorizza recupero o riparazione. Non confondere questo percorso con Ripristina copia in Configurazione, che ha conferma e riavvio propri.

Se non puoi continuare

Senza una copia disponibile e selezionata, Recupera copia locale resta disabilitato. Se manca una configurazione valida, l’identificazione non è disponibile o la riparazione viene rifiutata, conserva il messaggio e consulta il responsabile. Se viene richiesto un recupero aggiuntivo, non forzare l’avvio, eliminare file o ripetere pagamenti per verificare.

Dimostrazione isolata con il modulo reale e copie, nomi e date fittizi. Non vengono letti file, aperti database, autenticati utenti, eseguiti recuperi o riparazioni, né collegate macchine.

Avviso di avvio bloccato senza copie locali nella dimostrazione
Esempio senza diagnosi o file reali. L’elenco vuoto non dimostra lo stato delle copie della tua installazione.
Avviso con copia SQLite fittizia selezionata e rischi non accettati
Nome e data dimostrativi. La selezione non esegue un recupero e non valida il file.
Avviso con rischi accettati e azioni abilitate nella dimostrazione
L’accettazione abilita la richiesta; non autorizza l’utente e non dimostra un recupero o una riparazione eseguiti.
Avviso dopo la scelta di un’altra copia fittizia e la rimozione dell’accettazione precedente
Cambiare copia richiede di verificare nuovamente i rischi; nell’esempio non viene eseguita alcuna azione.

Percorso dell’avviso di avvio

  1. L’avviso mostra Dettagli senza una diagnosi reale e un elenco dimostrativo vuoto. Nessuna copia è selezionata e nessun recupero è in corso.
  2. Si seleziona la prima di due copie fittizie dello stesso motore. Selezionarla non la ripristina e le azioni a rischio attendono ancora l’accettazione.
  3. Si seleziona l’accettazione nella presentazione dimostrativa. I pulsanti consentono di richiedere un’azione; nessuno viene premuto e non avviene identificazione.
  4. Si sceglie un’altra copia dimostrativa. L’accettazione viene rimossa automaticamente e le azioni tornano bloccate fino alla revisione dei rischi.

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