Connettore Cashmatic · canale beta

Cashmatic

Guida al connettore beta Cashmatic per ImaCash: preparazione dell’API HTTPS, configurazione e limiti. Modello e firmware richiedono ancora una verifica fisica.

Logo di Cashmatic

Configurare Cashmatic in ImaCash

Prima della configurazione

  • Il fornitore deve abilitare l’API HTTPS Cashmatic e comunicare tramite un canale privato indirizzo, porta e account autorizzato. Confermare i permessi di lettura, incasso, annullamento e prelievo; non esistono porta o credenziali universali.
  • Il computer richiede .NET Framework 4.7.2 o successivo. Usare un certificato valido per l’indirizzo configurato oppure un’impronta SHA-256 confermata dal fornitore tramite un canale affidabile. Non accettare automaticamente il certificato ricevuto né disattivare la verifica.
  • Dedicare il dispositivo a questa istanza di ImaCash. Non avviare movimenti da altre applicazioni o dall’amministrazione Cashmatic mentre ImaCash lo utilizza: l’annullamento del servizio non blocca comandi simultanei di terzi.

Passaggi in ImaCash

  1. Aprire Configurazione → Macchina e selezionare Cashmatic. Il connettore è disponibile nel canale beta; confermare versione e installazione con il responsabile tecnico.
  2. Inserire l’indirizzo del dispositivo o servizio indicato dal fornitore, la porta HTTPS, l’utente e la password privati. Non confondere tale indirizzo con quello del computer ImaCash.
  3. In Certificato HTTPS (SHA-256), lasciare il campo vuoto se il certificato è già valido oppure inserire l’impronta autorizzata del certificato del dispositivo. Questo campo non indica una cartella né un file.
  4. Scegliere la valuta configurata sul dispositivo. Il selettore ammette valute con due decimali; la presenza nell’elenco non dimostra il supporto del modello o firmware.
  5. Salvare e verificare la connessione con il dispositivo inattivo. Si leggono informazioni, stato e inventario senza avviare movimenti di contante. Una lettura fallita non equivale a inventario zero e non dimostra il ciclo completo dell’incasso.

Funzioni del connettore beta

Include incassi manuali e integrati, annullamento di un incasso proprio prima di raggiungere l’importo con restituzione completa confermata, rimborsi, prelievi per importo e inventario riciclabile e totale. Il risultato richiede conferma dell’operazione propria, degli importi in entrata e uscita e della conclusione; una ricevuta di comando o il ritorno a riposo non bastano.

Non sono abilitati rifornimenti, cambi di taglio, svuotamenti, aperture, depositi liberi, accettazione continua né selezione dei tagli. I dettagli del contante non sono ricostruiti dalle differenze di inventario.

Se il risultato resta in sospeso

In caso di perdita di comunicazione, erogazione incompleta o risultato non identificabile, verificare operazione e contante con il responsabile tecnico. Non ripetere incasso, rimborso o prelievo per provare, né riavviare per sbloccare. La verifica in memoria non viene recuperata in modo persistente tra processi.

Modello e messa in servizio

Prima dell’uso commerciale, il fornitore deve confermare modello, firmware e API, inclusa la consultazione per riferimento di un’operazione ancora attiva. Occorre poi una prova supervisionata di pagamento esatto, resto, annullamento, rimborso, prelievo e interruzioni di comunicazione, confrontando contante e storico. Questa guida e i test software non attestano certificazione né validazione fisica di un modello.

Aprire il manuale di configurazione ImaCash

Consultare il sito ufficiale Cashmatic

Compatibilità hardware

Se questo produttore è adatto, il passo successivo è portarlo in un progetto reale

Ti aiutiamo a verificare il modello corretto, la sua integrazione con ImaCash e l'implementazione operativa più ragionevole per il tuo caso.